venerdì 30 maggio 2014

L'antenato di ogni azione è un pensiero.



Correva l'anno 2011 quando ho pensato per la prima volta di assumere un ruolo attivo nella vita politica. Lunedì sono stato eletto come consigliere comunale a fianco del nuovo sindaco di Panicale, Giulio Cherubini. Nei prossimi giorni ci aspettano già decisioni importanti come Amministrazione perché il tempo non si ferma per nessuno, nemmeno per i sindaci appena eletti. Il Sindaco è già all'opera sui temi di ampio respiro mentre a livello territoriale abbiamo già in cantiere la fase di consultazione. Torneremo con i nostri consiglieri ognuno sul proprio territorio e organizzeremo il da farsi, insieme ai cittadini. Compileremo assieme la lista delle priorità e dei temi da affrontare a livello di frazione. E' quello che pensavamo di fare, è quello che faremo. 

lunedì 26 maggio 2014

Una nuova speranza.


Un risultato storico quello delle elezioni europee. Anche da noi in Umbria. Una storica vittoria del Partito Democratico e dei suoi iscritti ed elettori. Una fiducia che non deve essere tradita. In molti hanno percepito che l'obiettivo di maggiore uguaglianza e considerazione per i cittadini è condiviso con coloro che hanno votato il M5S. Il PD non condivide il suo metodo che lo relega alla perenne opposizione, non condivide il suo verbo che richiama immagini di scherno, violenza o addirittura di quei processi sommari che abbiamo con tanta fatica e tanto sangue lasciato alle nostre spalle. Una spinta fortissima per il nuovo Partito Democratico. Gli elettori hanno scelto di rimanere in Europa, rimettendola in discussione nelle modalità di gestione della situazione economica ma non nel suo impianto generale. Aspettiamo fiduciosi lo spoglio delle elezioni amministrative di questo pomeriggio alle 14. Comunque vada abbiamo in programma un rinnovato impegno politico e nuove iniziative per riportare la buona politica tra i cittadini. Abbiamo in mente un nuovo rapporto con le persone, un nuovo futuro, una nuova speranza.


La foto è di Francesco Segantini

sabato 24 maggio 2014

Grazie, comunque vada.


Niente propaganda politica oggi ma solo un grande ringraziamento a tutti coloro che ci hanno seguito in questi ultimi periodi. A tutti gli attivisti, gli entusiasti e i meno entusiasti, a tutti coloro che per ogni parte politica hanno dato le gambe alle idee che vogliono portare avanti. A tutti coloro che a viso aperto (e anche a brutto muso) mi hanno detto in faccia cosa ne pensavano delle mie idee. Nessuno di noi evidentemente ha dalla propria parte la verità assoluta, ciascuno di noi è comunque depositario di una parte di essa.

Un grazie particolare al circolo di Colle san Paolo. Una comunità che mai avevo vissuto come in questi ultimi mesi nei quali ho scoperto una quantità di persone dalle quali ho tanto da imparare in termini di disponibilità, onestà e impegno per gli altri. Persone per le quali il volontariato civile e sociale è una splendida normalità. Persone che ti fanno trovare la colazione la mattina delle primarie quando devi stare un giorno intero al seggio; che sono sempre disponibili a dare una mano, un consiglio. Persone con le quali ridere delle leggerezze del giorno o discutere delle difficoltà della vita.

Grazie.




lunedì 19 maggio 2014

Chi è il nuovo PD e chi è contro

Cosa succede? Succede che da qualche mese a questa parte molti sostenitori, tesserati e simpatizzanti del Partito Democratico hanno capito che come siamo andati fino ad oggi non andava e che occorreva cambiare rotta e gruppo dirigente. Perché questo partito per molto, troppo tempo ha campato sulla scia dell’antiberlusconismo, limitandosi a dire quanto Berlusconi fosse il male assoluto ma senza poi aggredire i veri problemi di questo paese. 


Abbiamo avuto una classe politica che si è seduta con tranquillità sulle poltrone direzionali, senza fornire soluzioni ai giovani rimasti disoccupati, senza futuro e senza pensione. Da noi in Umbria stiamo davvero cercando di cambiare verso. Con una tornata elettorale che vuole portare in Europa dei politici veri e non dei volti televisivi e nelle nostre amministrazioni locali una generazione di volti e di persone nuove. 

Ma ci sono due fattori che ci ostacolano e chi va a votare il 25 maggio deve sapere come stanno le cose. Siamo giovani e siamo nuovi, ma non rinneghiamo i valori che hanno portato fin qua il Partito Democratico. Anzi, li vogliamo riaffermare. Rischiamo però di dover pagare il conto degli errori che non abbiamo commesso noi. Perché molti di coloro che erano prima di noi al comando di questo partito hanno pensato bene di abbandonare la nave nel momento peggiore. 

Si sono tirati fuori in modo da poter poi dire che la colpa di una eventuale sconfitta fosse di chi oggi è un nuovo iscritto del PD, un nuovo segretario di circolo, un nuovo candidato. Dopo aver devastato il tessuto politico non sopportano l’idea che ci sia chi ha voglia di impegnarsi per ricostruirlo, con fatica, giorno per giorno. Per impedirlo non si sono fatti scrupolo di allearsi con soggetti politici di ogni colore, che fino a qualche mese fa loro stessi dipingevano come il male assoluto. 

Per far affondare la barca dei giovani che credono in un nuovo Partito Democratico tutto è lecito, tutto è permesso. Dopo aver preso stipendi, incarichi e posti di lavoro hanno pensato bene di rinnegare tutto, pur di non far arrivare al comando chi ha il preciso intento di mettere fine a questo sistema. Perché al sistema che tiene lontano i ragazzi dalla politica, che privilegia la tessera in tasca piuttosto che il merito noi metteremo la parola fine. 

Il 25 maggio comincia un nuovo Partito Democratico. Fatto di persone che mettono a disposizione il proprio tempo e la propria dedizione per amministrare il nostro territorio. Persone che hanno bisogno della vostra forza e del vostro consenso per andare avanti.

Il 25 maggio scegliete dunque con chi stare, con la rabbia dei grillini che distrugge e basta, con il rancore di chi è stato estromesso dai posti di comando che da fiato a liste a noi contrapposte o con chi vuole davvero tornare a seminare cose buone e immagina un futuro dove le persone si alleino per costruire e non per distruggere.

Il 25 maggio il futuro è nelle nostre mani. 

giovedì 8 maggio 2014

Incontri e Comitati

Ancora tra la cittadinanza. Questa sera a Colgiordano e domani sera a Tavernelle. Sabato a Casalini e domenica a Colle san Paolo. Intanto abbiamo anche noi un piccolo comitato elettorale in piazza Mazzini a Tavernelle. Niente a che vedere con le enormi possibilità delle altre liste che hanno preso interi stabili ma la nostra campagna è autofinanziata dai candidati e dai sostenitori. Andiamo spediti verso il 25.

lunedì 5 maggio 2014

Macereto

Toy, il bovaro di Alessio, ci riceve nella frazione di Macereto, per una nuova tappa del nostro giro elettorale. Il candidato Sindaco Giulio Cherubini espone il nostro programma e risponde alle domande sulle problematiche e sulle criticità che vivono gli abitanti di questa piccola comunità immersa in uno splendido paesaggio. Nel piccolo parcheggio circondato dal verde si parla di lavoro, di futuro, di Europa; abbiamo affrontato il problema della viabilità e della sicurezza. Abbiamo parlato con i cittadini andandoli a trovare nell'ambiente che vivono ogni giorno. Se saremo chiamati ad amministrare il nostro comune questo tipo di incontri saranno una cosa normale. Nel frattempo, il giro continua!

sabato 3 maggio 2014

Sito e Promesse

Nuovo sito - Abbiamo un nuovo sito! Su www.cherubinisindacopanicale.it troverete il calendario degli incontri sul territorio che faremo e che abbiamo già cominciato a fare oltre ad un piccolo profilo di tutti i componenti della nostra lista.

Promesse - Mi dicono che sono già cominciate le promesse elettorali delle altre liste, questa volta si parla di dare del denaro per invogliare i cittadini del Comune a fare un figlio. E' inquietante pensare alla logica con la quale si fanno queste proposte. Tralasciando da dove sarebbero prese le risorse, il problema è che chi non vuole fare un figlio è perché non ha un lavoro o comunque non ha una prospettiva di futuro abbastanza affidabile. E' qui che dobbiamo agire, ed è qui che il nostro programma va a dare delle risposte.

I cittadini torneranno a "metter su famiglia" non quando il comune gli darà la mancia ma quando avranno nuovamente un impiego dignitoso che gli consenta di guardare con fiducia al proprio futuro e a quello di un figlio. La nostra risposta è il nostro impegno per far ripartire l'occupazione nella Valnestore, mettendo in atto il nostro programma e agendo in coordinamento tra i Comuni di Panicale e Piegaro.

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